I 10 hacker più famosi!!

Oggi un hacker è genericamente considerato un cyber-criminale: ovvero una persona che vanta competenze e abilità profonde nell’ambito dei sistemi informatici, al punto da essere in grado di aggirare le limitazioni e i vincoli di sicurezza che vengono imposti

Il sito internet ITsecurity.com ha stilato un elenco dei 10 hacker più famosi mai esistiti, classificandoli secondo le due macro categorie all’interno delle quali vengono tradizionalmente suddivisi: i Black HatCracker e i White Hat Hacker. I termini “cappello bianco” e “cappello nero” sono mutuati dai film western, nei quali spesso il buono indossava, appunto, un cappello bianco, e il cattivo un cappello nero.

I Black Hat Cracker sono gli hacker “in cattiva fede” , ovvero personaggi caratterizzati da notevole abilità e finalità illecite. La violazione della privacy da loro praticata all’interno dei sistemi è spesso venduta come amore per la libertà e l’accessibilità; altre volte il loro scopo è invece dichiaratamente speculativo.

I White Hat Hacker viceversa utilizzano le loro competenze per scopi positivi, alcuni di loro sono responsabili delle più grandi invenzioni in ambito informatico e spesso vengono assunti dalle aziende per testare l’impenetrabilità dei solo sistemi.

I primi 5 Black Hat Cracker sono Jonathan James, Adrian Lamo, Kevin Mitnick, Kevin Poulsen e Robert Tappan Morris. Jonathan James fu il primo minorenne ad essere giudicato per un cybercrimine: aveva infatti solo 16 anni, ma era riuscito a “crackare” organizzazioni del calibro della NASA e della DTRA (Defense Threat Reduction Agency). Adrian Lamo “The Homeless Hacker”, negli anni tra il 2001 e il 2003 era riuscito a penetrare nei sistemi informatici di Yahoo, Microsoft, di Excite@Home, di MCI Worldcom (colosso americano delle telecomunicazioni) e del New York Times; Lamo il più delle volte aveva come unico scopo quello di dimostrare la debolezza del sistema.

Kevin Mitnick, nickname “Condor”, operò nei primi anni Novanta introducendosi illegalmente nei sistemi informatici di società importantissime come Nokia, Motorola, Sun; a volte utilizzava le tecniche del social engineering, carpendo le informazioni riservate direttamente alle persone coinvolte. Kevin Poulsen“Dark Dante” è noto per il suo attacco nei confronti delle linee telefoniche della KIIS-FM, stazione radiofonica di Los Angeles, assumendone il totale controllo. Robert Tappan Morris è diventato famoso per aver inventato per errore quello che è considerato il primo virus dei computer su Internet, il Morris Worm del 1988.

I primi 5 White Hat Hacker sono Stephen Wozniak, Tim Berners-Lee, Linus Torvalds, Richard Stallman e Tsutomu Shimomura. Stephen Wozniak “the Woz” nel 1976 fu il fondatore della Apple insieme a Steve Jobs e il progettista del computer Apple I. Tim Berners-Lee è uno degli inventori del World Wide Web (WWW), fu colui che ne coniò il nome, ne sviluppò il primo server e il primo programma client; sviluppò inoltre una prima versione dell’odierno linguaggio HTML. Linus Torvalds è il “papà” del kernel Linux, sistema operativo opensource, del quale ha ideato e sviluppato la prima versione. Richard Stallman è pioniere della battaglia a favore del software libero, creatore del sistema operativo pubblico GNU; attualmente sono molto diffusi i sistemi GNU-Linux, varianti del sistema GNU basate su Linux. Tsutomu Shimomura diventò famoso in seguito alla sua collaborazione con l’FBI finalizzata all’arresto di Kevin Mitnick, del quale lui stesso era stato vittima.

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